venerdì 4 febbraio 2011

Inizio di un sogno

Le nostre voci risuonavano nella stanza, insieme leggevamo e, contemporaneamente, con la mano segnavamo i contorni degli oggetti raffigurati sul libro per fissare nella sua mente ogni singola lettera che componeva la parola.

Riccardo si stancava presto, continuamente si distraeva e per me era sempre più faticoso tenerlo fermo.
Ogni azione,ogni intervento, fatto per aiutare Riccardo è stato molto pensato e programmato.

Sono giunta ad ottenere risultati incredibili e inspiegabili per me, che, non avendo alcuna specializzazione specifica, ho operato solo osservando e studiando il comportamento del bambino. 

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